Ciao a tutti, vi va di condividere le prime impressioni sul concerto appena terminato?
Beh... anzitutto devo dire con un po' di dispiacere che il pre-concerto è fallito miseramente: è vero che il locale era chiusto (doh!...al contrario di quanto recitava il sito!) ma io e Simone abbiamo aspettato gli eskimos per mezzora fino alle 19.30 ... nessuno si è presentato, abbiamo atteso Ramal, Revin e Carlo e poi siamo andati a bere in un'enoteca li' a due passi...vabbè sarà per la prossima volta, ma mi piacerebbe che i "veterani" siano piu' presenti per far meglio da collante dei fans, grazie.
Complimenti ai Magic Numbers: portentosi!
L'acustica del Conservatorio, che notoriamente avvantaggia gli spettatori più distanti perchè raggiunti dal suono diretto e dal riverbero alle spalle, ha esaltato la potenza dei loro suoni e la melodia delle canzoni. Non li conoscevo, una bella sorpresa.
Poi Damien & c. .... anzi la DELUSIONE: NON C'ERA LISA (nonostante quanto affermato da corriere.it , ndr).
A nulla sono valse le richieste di qualcuno ("Where's Lisa?"), Damo taceva.

Su Damien, poco da dire, non si è risparmiato, anche se , correggetemi se la mia è un'impressione errata, almeno nella prima parte, sembrava andare un po'di fretta, attaccava il pezzo successiva senza aspettare la fine degli applausi, mah.
La scaletta la lascio scrivere agli altri.
Mi son piaciute molto The Blower's Daughter (ovviamente), Nine crimes e, prima, Rootless tree e Delicate.
Bella anche il solo al piano di Vivien (come si chiamava il pezzo?)

E che mi dite dell'accenno de O Sole mio? Figherrimo!

Ok tocca a voi, un saluto a tutti , in particolare a quelli che sono già o stanno per rimettersi in viaggio,
ciao....arrivederci a Roma!
