Dal vostro inviato Juniper,
rapidissimamente (sarò più esauriente in seguito)...
Pur essendo nelle retrovie (a differenza di Coldplayer- che era praticamente ad un centimetro dal palco- e Raffa) il suono globale era ottimo e il pubblico è stato educato e caloroso (pochi chiacchiericci fastidiosi).
Con più rock del previsto (lunghe code anche su rootless tree, accidental babies ed eskimo- con l'ultima parte cantata in eskimo) forse sarebbe stato meglio seguirlo tutti in piedi!!!
Effettivamente Damien non era loquace ieri sera, solo due parole tra un brano e l'altro, ma musicalmente ha espresso dal primo all'ultimo.
Impossibile fermarlo prima e dopo (ci hanno letteralmente cacciato dalla piazza!!!)
Gli ultimi 4 pezzi della scaletta sono l'encore. Grande batterista, un vero mostro (aspetto i commenti degli altri due)
Serata calda, la sirena di due ambulanze ha rovinato la coda di Sleep, don't weep; una stella cadente improvvisa, ha scatenato l'applauso delle retrovie.
Foto da dove ero io non se ne potevano fare, confido in Coldplayer, Raffa e Gius (che nessuno ha visto!!!!)
Però è in arrivo foto di repertorio prossimamente
Filippo Juniper, Luca Coldplayer, Raffa e nostre amiche
ciao
Fil
"For me, I don't hold any weight or attachment to any awards. For me music is not competitive. There is no winner or loser or somebody who is better than someone else really. For me art is so expressive that it is wrong to say any one thing is better than anyone else." -Damien Rice
I can't believe all the good things that you do for me
sat back in a chair like a princess from a faraway place
nobody's nice, when you're older your heart turns to ice
and shut out what they say;
they're too dumb to mean it anyway- Have you forgotten (Red House Painters)